L’Essiccazione

dosing belt drying process

L’essiccazione è il processo attraverso cui l’umidità viene rimossa da una sostanza solida, semi-solida o liquida. Gli essiccatori Dorset rimuovono l’umidità attraverso il processo di evaporazione.

Fattori importanti del processo di essiccazione

Temperatura dell’aria

La capacità di essiccazione viene innanzitutto determinata dalla fonte di energia disponibile. Nel caso in cui debba essere essiccata pollina viene utilizzata l’aria presente nell’allevamento stesso, che ha una temperatura approssimativa di 20°C. Tale temperatura è sufficiente per essiccare la pollina prodotta.

Più la temperatura è elevata, maggiore sarà la capacità di essiccazione. Durante il processo di essiccazione di digestato o di biomassa proveniente da installazioni Biogas si può utilizzare l’energia residua derivante dall’acqua di raffreddamento dei motori.

Umidità dell’aria

Più il valore di umidità dell’aria è basso, maggiore sarà il risultato di essiccazione. L’aria secca è in grado di assorbire molta più umidità.

Quantità di aria

Una grande quantità di aria permette di trattare grandi quantità di umidità. La velocità dell’aria però è collegata alla formazione di polveri. Questa è la ragione per cui Dorset utilizza l’aria a bassa velocità.

Contatto tra il materiale e l’aria secca

Un contatto di tipo ottimale tra il materiale e l’aria secca assicura un processo di essiccazione efficiente. Questo è il motivo per cui i sistemi di essiccazione Dorset aspirano l’aria e la soffiano sul materiale che è posizionato su delle piastre perforate. Questo è il contatto di massima efficienza tra materiale ed aria.

Sintesi del processo di essiccazione

I sistemi di essiccazione Dorset sono dei sistemi a nastro formati da piastre perforate in acciaio. Le piastre sono zincate e verniciate a polvere di modo che possano garantire protezione contro sostanze aggressive. I ventilatori soffiano aria attraverso le piastre di modo che il materiale venga essiccato. Una descrizione più precisa del processo di essiccazione può essere scaricata dalla brochure (PDF).

Fasi dell’essiccazione

I sistemi di essiccazione Dorset sono dei sistemi a nastro.

Il sistema di essiccazione a nastro è formato da piastre perforate in acciaio verniciate a polvere. In questo modo lo spessore del materiale posto sul nastro (15-40 cm) garantisce una massima efficienza di essiccazione ed inoltre rende l’essiccatore compatto.

Le piastre perforate sono collegate tra loro da una catena: il materiale viene depositato sul primo livello di essiccazione, viene trasportato dal nastro fino alla fine del livello di modo che l’aria calda venga soffiata attraverso l’essiccatore.

Se il prodotto da essiccare è eccessivamente liquido, prima di eseguire il processo di essiccazione viene trasportato in un mixer che lo rimescola con del materiale precedentemente essiccato: questo processo ha numerosi vantaggi. Il prodotto da trattare viene trasportato all’essiccatore con una piccola percentuale di materiale precedentemente essiccato (minimo 8%), di modo che tutti i nutrienti presenti all’interno del prodotto stesso vengano preservati. In più è possibile essiccare sistematicamente anche se il prodotto varia nella percentuale di secco. Il prodotto finale avrà come risultato un’ottima consistenza.

Nel caso in cui si debbano trattare prodotti separati, un nastro girevole posiziona il materiale sulle piastre di modo che il prodotto umido possa essere trasportato all’essiccatore senza bisogno di essere pre essiccato.

Una parte del prodotto essiccato viene depositata in una vasca di deposito per essere riutilizzata nel mixer. Il prodotto essiccato rimanente è invece trasportato al luogo di deposito finale.

Dorset utilizza condotti d’aria per trasportare l’aria dalla fonte di energia all’essiccatore e dall’essiccatore all’esterno. I condotti d’aria sono composti da “pannelli sandwich” che hanno il vantaggio di garantire abbastanza spazio per il flusso d’aria e limitare quindi la formazione di polveri.

Presso il luogo di deposito finale il prodotto essiccato può essere pressato il pellet. Un’altra opzione potrebbe essere quella dell’impacchettare il materiale essiccato.